Francesco: la mia seconda vita Francesco: la mia seconda vita ultima modifica: 2017-09-15T10:00:58+00:00 da Cinzia Macaluso Correlati

Francesco: la mia seconda vita

 

Dopo la parentesi della vita in oratorio, Francesco incomincia a raccontarci una parte più toccante della sua vita.

Parla Francesco.

“Intanto nell’estate del 1974 avvenne un fatto che cambiò il percorso della mia vita e di quella della mia famiglia. Una sera, in realtà una delle tante sere dove mio padre tornava a casa ubriaco, decisi di affrontarlo: volevo far sì che quelle percosse e continue minacce perpetrate a me, ai miei fratelli e a mia madre finissero una volta per tutte. Ci fu uno scontro verbale molto violento, ricordo ancora le minacce di morte che mi fece mio padre, ebbi paura in quanto aveva in casa una pistola nascosta, ma lo sfidai comunque e gli dissi che a questo punto non mi interessava di morire.

Foto Scattata al Colle della Maddalena

Per me l’importante era ottenere la libertà della mia famiglia da quel mostro che era mio padre. La mia reazione lo spiazzo così tanto che si allontanò da casa e da quel giorno fummo tutti liberi. Mia mamma fu quella che giovó più di tutti dell’abbandono della casa di mio padre e ritornò ad essere quella bellissima donna che era.

Nella mia famiglia il ruolo delle donne è sempre stato fondamentale. Mia mamma cercò, negli anni delle violenze, a darci una vita normale anche allontanandoci, suo malgrado, da casa per proteggerci. Mia nonna materna, la nonna Maria, cercò di sfamarci e di mandare a scuola me e le mie sorelle che ad oggi sono madri e mogli affettuose.

Siamo una famiglia numerosa, cresciuti nella parola di Dio. Siamo tutti molto credenti e la fede è stata una forza per andare avanti. I miei nipoti sono persone speciali: chi ha studiato, chi sin da giovane ha lavorato, ma nessuno di loro si è allontanato dalla retta via. Questo perché il ricordo di mia madre è sempre vivo in noi.

Finisce così la lunga intervista del signor Francesco, un uomo buono e gentile che ha cresciuto le sue figlie nel modo migliore che poteva e anche se umile ha saputo regalare loro una grande ricchezza: quella dell’onestà e del battersi per i più deboli.

Ed è qui che voglio svelare a tutti che Francesco è mio padre, che quell’uomo meraviglioso è il mio Francesco, che grazie a lui oggi sono la donna che sono.

Grazie Papà

Francesco: la mia seconda vita ultima modifica: 2017-09-15T10:00:58+00:00 da Cinzia Macaluso
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  1. Complimenti,parole che entrano nel cuore di chi non le ha vussute in prima persona,ma scritte con il cuore,riescono ad entrare in ogni lettore. Parole molto toccanti che fanno,molto riflettere. Bravissima Cinzia.

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