I disagi psichici arrivano per essere ascoltati, non scacciati. Dove vuole portarci la depressione?

I disagi psichici arrivano per essere ascoltati, non scacciati. Dove vuole portarci la depressione?

Preciso subito che questo post non vuole di certo sminuire l’importanza distruttiva di alcuni disagi psichici gravi, che sono invece sempre da prendere in seria considerazione attraverso la richiesta d’aiuto che si può fare presso un ASL e presso figure professionali quali psicologi, psicoterapeuti e psichiatri.

Dal mal di vivere alla depressione (Nicola Lalli)
Dal mal di vivere alla depressione (Nicola Lalli)

«I disagi come l’ansia, la tristezza, il panico, la depressione non si manifestano perché si è alterata la chimica del cervello. Si manifestano per essere ascoltati, accolti e riconosciuti dalla nostra consapevolezza.

 

James Hillman scrive che le malattie servono a tenerci in stretto contatto con la parte più profonda di noi, altrimenti diventeremmo estranei a noi stessi:

“La patologia è il luogo che trattiene la persona nell’anima; è il tormento, la torsione che non ci permette di fare gli ingenui, di continuare come se niente fosse; è qualcosa di spezzato, di storto, che ci obbliga a riflettere continuamente.”» (James Hillman – Il linguaggio della vita. Conversazioni con Laura Pozzo, Rizzoli, Milano 2003, pp.37-38)….

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via Jungitalia.it

I disagi psichici arrivano per essere ascoltati, non scacciati. Dove vuole portarci la depressione? ultima modifica: 2017-07-26T14:00:21+00:00 da TuttiFuori.net

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