Dipendenze: la dipendenza da azzardo

Dipendenze: la dipendenza da azzardo

Si parla d’azzardo (Ladouceur, 2000) quando nell’attività di gioco intervengono tre caratteristiche:

  • Si puntano denaro o oggetti di valore, l’esito del gioco è affidato al caso e alla sorte;
  • Il giocatore problematico cade nell’illusione di poter controllare il gioco e determinare il caso;
  • La posta scomessa non può essere ritirata.

I giochi d’azzardo sarebbero in teoria vietati dal codice penale, ma li troviamo sul mercato con leggi specifiche e con l’ampliamento dell’offerta di gioco.

Abbiamo così il Casinò, le lotterie nazionali, il Lotto, le lotterie istantanee, le sale scommesse, Superenalotto, le slot, le videolottery e, non per ultimi, tutti i giochi a scommesse su internet.

 

LA DIPENDENZA

 

Il meccanismo della dipendenza è uguale a quello indotto da sostanze psicoattive e modifica le condizioni psico-fisiche della persona.

Vi sono i giocatori sociali, quelli problematici e i dipendenti compulsivi.

Fenomeno che determina dipendenza è il Chasing ovvero la rincorsa alle perdite, rigiocare per tentare il recupero di quanto perso con conseguente fase della disperazione.

Il DSM V fa rientrare il gioco d’azzardo nelle dipendenze come Gambling disorder.

 Si gioca nella speranza di vincere e di avere successo, per poter risolvere le difficoltà con poco sforzo e impegno, anche se molte volte si gioca per bisogno di riempire i tempi vuoti delle giornate.

Dipendenze: la dipendenza da azzardo ultima modifica: 2017-05-28T16:00:37+00:00 da Alessandra Giordano

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