Dipendenze: Lo shopping compulsivo

Dipendenze: Lo shopping compulsivo

 

Viene definita shopping compulsivo la soddisfazione dei propri bisogni psicologici e sociali di contatto e relazione attraverso il poco controllo del desiderio di acquisire oggetti, a volte inutili e costosi. Contemporaneamente assistiamo ad un energico bisogno di stimolazione sensoriale, di un maggiore ritiro dalla quotidianità routinaria, anche se momentaneo, ad una maggiore autostima e efficacia personale.

I beni materiali diventano un veicolo per tentare di regolare l’umore, di acquistare uno status, di esprimere la propria identità.

 Due forme principali di consumo patologico (Pani, Biolcati, 1998):

  • Consumopatia abusiva: eccessiva consumopatia sintomo di disturbo psichico (depressione, delirio schizofrenico);
  • Consumopatia da dipendenza: necessità di acquistare per contrastare sentimenti negativi con immediato piacere  paragonabile alle sensazioni provocate dall’assunzione, rilassamento, di breve durata perche’ offuscato dai sensi di colpa.

 

Vi sono dei fattori di predisposizione di personalità: una fragilità psichica, ansia, depressione, presenza di altre forme di dipendenza, disistima di sè, senso di impotenza, ricerca si sensazioni adrenaliniche o rischiose.

Valutazione del comportamento d’acquisto: La S.S.P. (Scala dello shopping problematico) valuta i livelli di problematicità del comportamento d’acquisto

Trattamento: psicoterapia individuale o gruppale, trattamento farmacologico.

Dipendenze: Lo shopping compulsivo ultima modifica: 2017-05-22T16:00:55+00:00 da Alessandra Giordano

Commenti