Occhio non vede, cuore non duole. Fegato rode, stomaco brucia, anima in pena. Enrica Tesio.

Occhio non vede, cuore non duole. Fegato rode, stomaco brucia, anima in pena. Enrica Tesio.

Hanno detto chiodo scaccia chiodo. Mai funzionato, con me la filosofia carpentiera non attacca, finisce che martello schiaccia dito. Anche logisticamente non ha senso. Ragioniamo: il secondo chiodo non finisce per conficcare nella linfa del legno il chiodo sottostante? E poi se hai l’anima tassellata, con le mensole e i cd della musica struggente, come la mettiamo? Resta poi che il chiodo è un corpo estraneo, come estraneo è qualsiasi corpo che non sia il suo.

Hanno scritto che il cuore ha la forma di un pugno chiuso, di bomba a mano, comunque un organo combattente. Io di combattere non ho più voglia, di stare in guardia, con il cuore serrato. Mi hanno detto occhio non vede, cuore non duole. Ma fegato rode, stomaco brucia, schiena si piega, ginocchio vacilla, dente digrigna, anima in pena, testa di cazzo.

Hanno detto che l’amore cambia con l’età. Non so. Se ti innamori a quarant’anni è come a venti, ma con più occhiaie. A venti sei un palloncino riempito d’aria, se ti lasciano andare senza averti legato, impazzisci, ti svuoti a vanvera, sobbalzando. A quaranta, anche slegato, sei più coordinato. Se ti innamori e va male a quarant’anni hai avuto più tempo per perfezionare un protocollo di chiusura efficace. Sai come vanno le cose, sai che devi fare i tuoi esercizi e che passerà.

Continua a leggere 

Occhio non vede, cuore non duole. Fegato rode, stomaco brucia, anima in pena. Enrica Tesio. ultima modifica: 2018-04-25T08:30:45+00:00 da TuttiFuori.net

Commenti